Progetto EVECSA. Guidare la transizione verso l’agricoltura climaticamente intelligente
Il progetto EVECSA (European Vocational Excellence for Climate Smart Agriculture) è un progetto europeo finanziato dall’EACEA nata per rispondere alla necessità di soluzioni innovative che garantiscano la resilienza del settore agricolo europeo. Il progetto riunisce 22 partner distribuiti in sei paesi (Sicilia, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Polonia e Spagna). L’obiettivo operativo è la creazione di sei Centri di Eccellenza Professionale (CoVE) e di una piattaforma professionale europea dedicata alla CSA.
La Climate Smart Agriculture (CSA), è un approccio strategico approvato da importanti organizzazioni internazionali come la FAO e la Banca Mondiale e sarà attuato sul territorio Europeo. Il suo scopo principale è aiutare i sistemi agricoli ad adattarsi in modo efficace ed intelligente ai cambiamenti climatici in atto. Questo approccio persegue tre obiettivi fondamentali:
- Aumento sostenibile della produttività: Incrementare i redditi e la produzione agricola senza esaurire le risorse.
- Adattamento: Rendere i sistemi agricoli resilienti ai cambiamenti del clima.
- Mitigazione: Ridurre, dove possibile, le emissioni di gas serra derivanti dalle attività agricole
I Centri di Eccellenza (CoVE): Questi centri agiscono come hub regionali che riuniscono fornitori di istruzione professionale, centri di ricerca e datori di lavoro. I CoVE servono da catalizzatori per lo sviluppo socio-economico locale, adattando rapidamente l’offerta formativa alle esigenze economiche e sociali del territorio
Il CORERAS all’interno di questa realtà
Il CORERAS è uno dei partner italiani ufficiali del progetto EVECSA. Il suo ruolo è centrale nell’implementazione della strategia europea a livello locale e regionale. Mira a migliorare la formazione professionale in agricoltura per promuovere pratiche sostenibili. Tutto ciò attraverso la creazione di CoVEs, volti a facilitare la transizione verso un’agricoltura smart dal punto di vista climatico, adoperando le tecniche di CSA. Inoltre, con strumenti come IA (piano triennale 2026-2028), si implementano algoritmi di Intelligenza Artificiale e Digital Twin per simulare scenari produttivi e ottimizzare le risorse.
Un altro tassello contributivo del consorzio è quello della gestione idrica 4.0, il quale sviluppa modelli predittivi per l’irrigazione basati su dati satellitari e sensori. Poiché l’avocado e il mango richiedono una gestione idrica di precisione per essere sostenibili in Sicilia, questi strumenti permettono di somministrare acqua solo quando necessario, riducendo gli sprechi. Tutte queste innovazioni verranno inserite in delle piattaforme integrate per la raccolta dati.
Biocircular Excellence
Con la manifestazione di interesse pubblicata a marzo 2025 per il progetto Erasmus “Biocircular Excellence”, il CORERAS spinge le aziende verso la bioeconomia circolare. Per la filiera tropicale, questo apre prospettive per il riutilizzo degli scarti (bucce, semi di papaya/guava) per l’estrazione di principi attivi o la produzione di compost, aumentando la redditività per ettaro secondo i principi della sostenibilità integrale.
Il prossimo step progettuale, con particolare riferimento alle attività del CoVE Sicilia, consisterà nell’organizzazione di una peer visit tecnica durante la quale i partner danesi e polacchi avranno l’opportunità di visitare alcune aziende agricole del territorio trapanese insieme ai ricercatori del CORERAS. Nel corso delle visite saranno presentate e discusse soluzioni applicative di rilievo per la gestione sostenibile della risorsa idrica (water management) nei sistemi colturali viticoli e olivicoli, con specifico rifermento a pratiche di ottimizzazione dell’irrigazione, conservazione dell’umidità del suolo e uso efficiente degli input idrici in contesti agro-mediterranei.